Ravioli di riso neri con trota salmonata, lime e pepe rosa – delicata freschezza

Viva il colore. Mi piacciono le tonalità forti, decise. Difficilmente opto per quelle più delicate.
Non mi dispiacciono, ma non sono da me.
Quando stavo per sposarmi ed ero alla ricerca del mio magico vestito, avrei voluto sul bianco qualche tocco di colore, precisamente rosso intenso, rosso sangue.
E qualcuno mi disse: “no Raffa, per un matrimonio sceglierei un colore più tenue tipo un rosa antico“. Ed io: “ma io non sono rosa antico. Guardami: io sono il rosso.
Ed il mio abito ebbe dettagli rosso sangue; ed indossai delle scarpe rosso sangue. Fantastico.
Nulla avrebbe potuto rappresentarmi di più.
Mi piace indossare abiti colorati che di volta in volta esprimono il mio umore.
Voglio vivere immersa nei colori – una parete del mio soggiorno è rossa, come il frigorifero, e il mio divano è verde mela.
Adoro giocare con i contrasti, alcune volte con l’abbigliamento, altre con l’arredamento, altre ancora con il cibo.
Durante la fase di presentazione dei piatti, che tanto mi appassiona ultimamente, trovo che i colori siano l’elemento più divertente.
Comporre piatti colorati è un po’ come disegnare. Mi piace impiegare, quando posso, ingredienti dai colori insoliti per ottenere piccoli effetti speciali. A patto che siano materie prime naturali, altrimenti lo sfizio si perde.

A proposito di ciò, la ricetta di oggi è un primo a base di ravioli di riso al nero di seppia con trota salmonata, lime e pepe rosa. Un piatto estremamente profumato che sa di freschezza.

Ravioli al nero di seppia con trota salmonata, lime e pepe rosa

Spesso le cose sono molto più semplici di come appaiono: questo piatto è una preparazione essenziale in cui ho cercato di rispettare il più possibile le materie prime impiegate al fine di ottenere un’armonia di sapori. Ho gradito estremamente il risultato e spero che possa entusiasmare anche voi. Provateli.

Con questa ricetta partecipo al Rice Contest 2014

http://ricecontest.blogspot.it/

INGREDIENTI per 12/14 ravioli:

– 125 gr di farina di riso
– 25 gr di farina 00
– acqua qb
– 2 bustine di nero di seppia (disponibili al reparto pescheria di molti supermercati)
– 1 patata media (circa 100 gr)
– 200 gr di filetto già pulito di trota salmonata
– sale qb
– olio evo qb
– 1 lime
– 1 mazzetto di prezzemolo
– pepe rosa in grani qb
– 4 foglie di cavolo verza
– 1 spicchio di aglio

PROCEDIMENTO:

la sfoglia

– mescolare in una ciotola le due farine e disporle a fontana
– versare al centro il nero di seppia
– sempre partendo dalla cavità centrale cominciare ad incorporare acqua, gradualmente verificando man mano la consistenza del composto
– lavorare con le mani finchè non si otterrà un impasto sodo e quanto più possibile elastico (la farina di riso è priva di glutine per cui la consistenza non avrà mai la stessa elasticità della tradizionale sfoglia all’uovo)

– avvolgere con una pellicola e lasciar riposare per una mezzora

il ripieno

– lessare la patata in acqua bollente e salata finchè non risulterà cotta ed al dente
– scaldare due cucchiai di olio in una padella
– soffriggervi lo spicchio di aglio schiacciato con il palmo della mano per qualche secondo
– rimuovere l’aglio ed adagiarvi i filetti di trota
– aggiungere 2/3 cucchiai di acqua
– coprire con un coperchio ed abbassare la fiamma
– lasciar andare qualche secondo e spegnere non appena il pesce risulterà cotto

– pelare e ridurre in cubetti la patata
– triturarla grossolanamente con un coltello da cucina insieme al filetto di trota in modo da ottenere un composto granuloso
– aggiungere un pizzico di sale ed un filo di olio
– amalgamare il ripieno con la punta delle dita

composizione dei ravioli

– stendere la pasta di riso in una sfoglia il più sottile possibile
– con un coppapasta circolare (diametro 10 cm  circa) ricavare 12/14 dischi
– riempire ogni disco con una noce di ripieno
– inumidire i bordi dei cerchi con le dita bagnate di acqua
– richiudere “a mezzaluna” il raviolo facendo attenzione a non rompere la sfoglia

– lavare le foglie di verza e utilizzarle per rivestire il fondo dei cestelli per la cottura a vapore
– disporre i ravioli sulla verza (io riempio 2 cestelli, ognuno con 6 ravioli)
– cuocere a vapore per 20/25 minuti circa

– mentre i ravioli cuociono lavare e tritare finemente il prezzemolo
– tenerlo da parte
– spremere il succo di un lime
– incorporarvi 4 cucchiai di olio evo ed emulsionare velocemente in modo da ottenere una sorta di citronette
– tritare grossolanamente il pepe rosa con un coltello da cucina

– distribuire nei piatti i ravioli
– cospargere ogni mezzaluna con la buccia del lime grattugiata ed il pepe rosa
– irrorare con la citronette
– decorare col prezzemolo fresco ed una fetta sottile di lime

8 thoughts on “Ravioli di riso neri con trota salmonata, lime e pepe rosa – delicata freschezza

    1. Sei in finale!!!!!!
      Sono felicissima, questa ricetta mi piaceva un sacco, devo dirtelo, in assoluto una delle mie preferite, ne avevo adocchiare tre "papabili" secondo me, ed a quanto pare su due ci ho visto bene, ed una era la tua splendida ricetta!
      Certo che fanno venire una fame…..

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