Piadina con farina di orzo – MTC n.40, eccomi!

Sono pronta per il mio secondo MTC. Anche questo mese tema fantastico: la piadina. Ricetta base del blog L’Ombelico di Venere di Tiziana, che ha vinto meritatissimamente l’ultima sfida sul babà.
Le regole: ripieno a scelta dei partecipanti, farina personalizzabile purchè non forte. Formati accettati: tutti, dal crescione alla piadina arrotolata. Tutto chiaro.
Ok. Allora faccio il crescione… no, la piada arrotolata… la base la faccio classica… ma no, la vario un po’… senti faccio sia il crescione che quella arrotolata… e poi una versione dolce… ma si anche una classica ripiegata… TROPPA SCELTA, un tema esageratamente divertente e personalizzabile per poter decidere con fermezza quale piadina fare e come riempirla.
Ho optato alla fine per una piada con farina di orzo in 4 varianti di forma e ripieno:

arrotolata con salmone affumicato, cipollotto di tropea, insalatina croccante e panna acida

crescione con besciamella fatta in casa, prosciutto cotto e funghi champignon

ripiegata su se stessa con miele di acacia, prosciutto crudo di montagna e pecorino sardo dop

 crescione con composta di albicocche fatta in casa e ricotta

Ringrazio infinitamente Tiziana per la sua piadina romagnola  davvero fantastica. Per le mie piadine con farina di orzo mi sono strettamente attenuta alle sue dosi ed ai suoi consigli.

Con questa ricetta partecipo all’MTC n. 40 di giugno

http://www.mtchallenge.it/2014/06/mtc-n-40-la-ricetta-della-sfida-di.html

INGREDIENTI per 6/8 piadine:

le piade

– 300 gr di farina 00
– 200 gr di farina di orzo macinata a pietra (o 500 gr totali di farina 00)
– 125 gr di latte parzialmente scremato
– 125 gr di acqua
– 100 gr di strutto
– 15 gr di lievito per torte salate
– 10 gr di sale fino
– 1 pizzico di bicarbonato di sodio

ripieno

per 2 piadine arrotolate al salmone

– 100 gr salmone affumicato di buona qualità
– 50 gr di panna acida
– 1/2 cipollotto fresco di tropea
– 6/8 foglie di insalata iceberg

per 2 crescioni con prosciutto cotto, besciamella e funghi

– 200 gr di funghi champignon freschi
80 gr di prosciutto cotto di buona qualità in fette sottili
– 1 cucchiaio di parmigiano grattugiato
– pepe nero qb
– sale qb
– 1 spicchio di aglio
– olio evo qb
– un pizzico di noce moscata
– 30 gr di burro
– 1 cucchiaio di farina 00
– 250 ml di latte intero

per 2 piadine ripiegate al prosciutto crudo, miele e pecorino

– due cucchiai di miele di acacia
– 80 gr di prosciutto crudo di montagna della tuscia in fette
– 80 gr di pecorino sardo dop

per 4 mini crescioni con composta di albicocche e ricotta

– 100 gr di ricotta fresca vaccina
– 2 cucchiai di zucchero a velo + quello per spolverizzare
– 6 albicocche fresche, ben mature
– 50 gr di zucchero semolato
– 3 cucchiai di acqua

PROCEDIMENTO:

– scaldare il latte e l’acqua per pochi secondi in modo
che siano tiepidi
– lasciare ammorbidire lo strutto mezz’ora circa fuori
dal frigorifero
– disporre le farine su un piano da lavoro e fare un buco al
centro con la mano
– all’interno mettere lo strutto a pezzetti con il
lievito, il bicarbonato e il sale
– schiacciare tutto con una forchetta
– aggiungere l’acqua e il latte
– lavorare per qualche minuto fino ad ottenere un impasto liscio ed elastico
– trasferire l’impasto in una ciotola e coprire con
la pellicola per alimenti
– lasciar riposare 48 ore al fresco, massimo
20°C, se fosse più caldo direttamente in frigorifero e tirarla fuori 2 ore prima dell’uso

– dividere l’impasto in 6 pezzi, max 8 pezzi
– formare delle palline e
lasciarle riposare almeno mezzora
– infarinare appena un tagliere e
disporvi una pallina d’impasto
– stendere la piadina con il mattarello girandola spesso in modo che
rimanga rotonda – diametro di circa 20 centimetri e spessore
di 0,5 centimetri

– scaldare il testo o l’apposita teglia di terracotta (o in alternativa una padella antiaderente
piuttosto larga)
– la temperatura non dovrà essere troppo alta altrimenti
la piadina si brucerà fuori e rimarrà cruda all’interno
– cuocere pochi minuti per lato,
controllando sempre alzando la piadina con una paletta
– disporre le
piadine una sull’altra in modo da mantenerne il calore

ALCUNI CONSIGLI:

– le 48 ore di riposo dell’impasto sono necessarie per una consistenza perfetta, meglio non ridurle
– stendere più sottili le sfoglie per i crescioni e per i rotolini rispetto alle piade ripiegate
– consumare le piadine appena pronte per gustarle al meglio
– per ripiegarle senza romperle, farlo quando sono ancora calde

piadine arrotolate al salmone

– tagliare a fettine molto sottili il cipollotto
– ridurre a striscioline le foglie di iceberg
– spalmare uno strato generoso di panna acida su due piadine aperte ed ancora calde
– distribuire su entrambe l’insalata e la cipolla
– ricoprire con le fette di salmone
– avvolgere con cautela ogni piadina
– tagliarla a metà e consumarla

crescioni con prosciutto cotto, besciamella e funghi

– pulire ed affettare gli champignon
– scaldare due cucchiai di olio in una padella
– soffriggervi lo spicchio di aglio schiacciato con il palmo della mano
– aggiungere i funghi
– salare e lasciar insaporire qualche minuto a fuoco medio
– rimuovere l’aglio
– spolverizzare di pepe e parmigiano
– tenere da parte

– sciogliere il burro a fuoco basso in un pentolino dai bordi alti
– aggiungere la farina e mescolare con una frusta per non fare grumi
– lasciare che dori in modo da ottenere il roux
– aggiungere a filo il latte seguito da un pizzico di sale ed uno di noce moscata
– mescolare e lasciar cuocere finchè non raggiungerà la cremosità desiderata

– stendere 2 piadine
– ricoprire con le fette di prosciutto cotto
– distribuirvi i funghi
– seguire con la besciamella
– richiudere a mezzaluna ogni piadina e sigillarne i bordi con una forchetta
– cuocere ogni crescione su entrambi i lati e per qualche secondo sui bordi mantenendolo in verticale

piadine con miele, prosciutto crudo e pecorino

– spalmare un cucchiaio di miele su due piadine calde
– tagliare il formaggio in scaglie
– distribuire le scaglie sulle piadine
– ricoprire con le fette di prosciutto
– piegare entrambe le piadine e servire

mini crescioni con composta di albicocche e ricotta

– setacciare la ricotta e lavorarla con lo zucchero a velo
– riporla in frigo
– lavare e tagliare a cubetti le albicocche
– in un pentolino scaldare acqua e zucchero semolato in modo da ottenere uno sciroppo
– incorporare le albicocche
– lasciar andare a fuoco medio finchè le albicocche non si saranno disfatte in un composto cremoso
– stendere 4 mini piade
– distribuire sulla metà di ognuna qualche cucchiaio di ricotta
– seguire con la composta di albicocche
– ripiegare ogni piadina a mezzaluna
– sigillarne i bordi con una forchetta
– cuocere ogni crescione su entrambi i lati e per qualche secondo sui bordi mantenendolo in verticale
– spolverizzare di zucchero a velo e consumare ancora caldi

14 thoughts on “Piadina con farina di orzo – MTC n.40, eccomi!

  1. si vede che questo impasto ti ha ispirata, sei stata davvero brava a trovare le combinazioni giuste per il giusto formato. Il rotolino bello fresco, croccante e saporito, il crescione divino, con la besciamella cremosa diventa un vero confort food!! Anche la saporitissima crudo e pecorino trova il suo gusto armonico con l'aggiunta del miele!! Ma non scherziamo, arriva il crescione dolce che non lascia tregua, una libidine!!!! grazie grazie!!!!

    1. Tiziana grazie a te per il tema e soprattutto per la ricetta! Mi sono trovata benissimo ed il risultato mi ha entusiasmata. Mio marito mi ha detto di volerle almeno una volta a settimana… ops!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *