Pizza al piatto – ispirazione napoletana

Data la mia ormai ben nota passione per i lievitati in tutte le salse, quando Antonietta Golino del blog La trappola golosa – meritatissima vincitrice dell’ultima sfida sulla Cheesecake – ha scelto sua maestà la pizza come tema dell’MTChallenge di giugno non ho potuto che essere felicissima.

Per la gara ho optato per la pizza tonda al piatto con il metodo della doppia cottura fornello + forno che pratico ormai da tempo e di cui avevo già parlato qui. Inutile dire che sono comunque attrezzatissima sul tema e che ho sia pietra refrattaria – su cui solitamente cuocio pane e pizza infornando con la pala – sia fornetto G3 ferrari il quale, oltre la base di refrattaria, raggiunge i 400° di temperatura simulando in maniera plausibile la cottura in forno a legna.

Ma per mero divertimento e spirito di gara in stile MTC ho voluto seguire un processo semplice, riproducibile da chiunque a casa, accompagnando il tutto – data la profonda ispirazione che si era scatenata – con due video: un tutorial più “tecnico” sulla lavorazione dell’impasto ed una videoricetta che non si limitasse ad indicare dosi e passaggi, ma che piuttosto comunicasse un’atmosfera: la gioia di recuperare il tempo per cucinare lentamente; il valore di poter scegliere ingredienti di qualità per preparare con amore e cura qualcosa di buono per chi si ama; la felicità che scaturisce dalla condivisione di un buon pasto.

Perchè, in maniera coerente al leitmotiv di questo blog, non mi interessa indicare soluzioni pratiche per la preparazione di una cena in pochi minuti partendo da basi pronte; ma provo ogni volta a comunicare l’intenso piacere che si nasconde nel cibo fin dal momento della scelta degli ingredienti.

Read more

Fusilli al ferretto – con funghi porcini e parmigiano

Come ogni 2 del mese ricorre la rubrica de L’Italia nel piatto, questa volta sul tema delle paste fresche. Per questa uscita ho scelto di parlare del formato di pasta che insieme ai cavatelli ed ai ravioli con la ricotta ha caratterizzato le mie domeniche da bambina: i fusilli al ferretto. La mia nonna paterna era una vera artista dei fusilli. Quelli della mia mamma erano buonissimi, ma spesso più doppi e imperfetti. Mentre quelli di mia nonna Lucrezia erano da manuale.

Mi ricordo ancora delle ciotole giganti di fusilli al sugo che nonna preparava in occasione dell’arrivo di sua figlia da Varese. Ciotole che rimanevano ancora piene dopo il pranzo. E ricordo me bambina che durante il pomeriggio ogni tragitto che percorrevo verso la cucina per prendere l’acqua o altro, trafugavo un fusillo dalla ciotola. Non potrò mai dimenticarne il sapore, nella sua semplicità unico e “di casa“.

Read more